Prima di leggere: Questa è una fan fiction ideata e scritta da ElderClaud e pubblicaata in EFP, sito di fanfiction. Si tratta di una storia rating rosso, quindi non adatta ai minori di 18 anni. Ma non è un crimine se la si legge lo stesso! Il mio dovere l'ho fatto, vi auguro buona lettura! La Notte di Hidan
Fumo, luci soffuse, alcool in abbondanza per dimenticare. Un angolo di pub tranquillo e lontano da certi stronzi rompicoglioni e materialisti!
Casino, musica a tutto volume, gente che balla e che urla indiscriminatamente. Il pub alle mie spalle si trasforma in pista da ballo che spacca letteralmente i timpani!
Io me ne sto saggiamente in disparte. Non mi mescolo con dei miscredenti del cazzo. Sopratutto quando lo stesso Jashin santissimo mi dice di non mischiarmi con loro se non per fare una strage!
Ho lasciato Kakuzu in albergo, per lui andare a bere qualcosa questa sera non è fattibile. Gli è venuto il periodo del "spendere poco", che per lui equivale a quello noioso delle mestruazioni femminili!
Che rottura di coglioni!
Prendo con due dita il mio bicchierino pieno di sakè e pigramente lo avvicino al volto. Il bancone del bar è pieno di chiazze di svariati liquori e traccie non specificate di altre sostanze a me sconosciute. In principio doveva essere di granito rosso, ma ora è diventato inspiegabilmente nero! Segni evidenti di una serata movimentata, ma non me ne frega un emerito cazzo.
Sono in borghese questa sera. Ho lasciato la mia giacca criminale in albergo con il mio compare rompicoglioni. Sarebbe stata questa una seratina fantastica tutta in personal... Un'oretta spesa in un pub TRANQUILLO a bere schifezze, poi a letto con una puttana ed infine al tempio più vicino a pregare il sommo Jashin e purificarmi così dei peccati commessi in serata.
Sarebbe stata infatti! Una serata normale... Come tante! Ma non questa sera.
Disgrazia vuole che il mio sguardo sia caduto su una ragazza poco lontana da me. Ma ora voi vi direte, che questo non vuol dire nulla. Che la ragazza, a meno che non sia una sbandata alla disperata ricerca di una dose, non è detto che venga a letto con me.
Ed effettivamente, non è che mi interessa poi tanto sta tizia che sembra più morta che viva e che sembra pure in lacrime. Ma credetemi che se vi dico che alla fine finisco a letto con lei... Così sarà!
Certo che però... Mette i nervi! Non riesco a sorseggiare il mio sakè come si deve. Ha lo sguardo basso e le mani in grembo, e ogni tanto la si sente singhiozzare... Se ha avuto una giornata di merda non è colpa mia! Che vada a piangere da qualche altra parte!
"Ehi... Tu! Seccatura!"
Il mio tono è acido e i miei occhi porpora trasudano veleno! Non sono sicuro da ricevere udienza dalla qui presente Maddalena Penitente, ma tentare non nuoce! E infatti... La (veramente) procace fanciulla mi degna di attenzione per un momento. Ha degli strani occhi diafani ora arrossati dalle lacrime trattenute. Il suo abito da sera è scollato, ma non tanto... Peccato! Perché con quelle tette che si ritrova farebbe davvero un figurone con un bel vestitino addosso. Io però non mi sciolgo alla vista e continuo a guardarla male.
"No dico... Non te ne puoi andare a piangere da un'altra parte?! Stai rompendo col tuo frignare!"
Non quanto la musica mi piacerebbe aggiungere, ma sto zitto. E pure la tipa se ne resta zitta e muta. E ritorna quindi a guardare con occhi arrossati il bancone sporco. Mormora solo un "scusatemi" appena udibile. Sembra quasi che sia costretta ad essere qui... Come se dovesse compiere una missione ma che non trova il coraggio di farla perché troppo rischiosa o umiliante. Ad ogni modo, credo di immaginare a cosa stia pensando, ma la vita va presa come va presa. Anche se di merda!
Ma quella continua a piangere e ad ignorare i miei pensieri profani... Da sui nervi!!
"Piangi ancora?! Cos'è sentiamo, le tue amichette hanno stipulato con te una sorta di... Scommessa nella quale devi cercare di andare a letto con il primo sconosciuto che incontri?! Correggimi se sbaglio!!"
Non lo so neppure io dell'uscita di questa cazzata immensa! Lo giuro, ho detto queste parole cattive solo per ferirla e niente di più! Ma il risultato che ottengo è quasi incredibile. Quella gira la testa, muovendo così lievemente quei suoi lunghissimi capelli corvini, e mi guarda come se avessi ucciso un angelo. E da come mi guarda sembra che io abbia centrato il bersaglio in pieno!! Non ci credooo!!
"Io... Io le odio, le mie... Amiche!"
Pronuncia la parola "amiche" con una certa enfasi. Come se ogni parola le costasse una fatica atroce! Alle volte certe amicizie possono risultare non tali quando ti propongo di fare cose umilianti per rimanere nel gruppo. Jashin sama insegna che tali persone vanno ammazzate all'istante perchè indegne di stare al mondo. Oh ma sta tizia non è jashinista! Per cui non lo sa e si fa fregare! Farebbe bene ad essere come me... Senza amici!
"Ehe! Cosa credi?! Si chiama vita reale mocciosa! Le amicizie servono solo per complicarsi la vita!!"
Infatti ora che so di questo proposito volgare e meschino credetemi, è veramente molto difficile che io ci vada a letto! Sarebbe come fare un piacere a quelle puttane che l'hanno incastrata! Di conseguenza, torno all'attenzione del mio sakè e ritorno a berlo con devozione...
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Cosa dicevo?! Che non l'avrei mai fatto?! Bene... Ricordatemi che devo mutilarmi una gamba alla fine della serata! Perchè sono un autentico idiota!
Non so ancora qual è stata la dinamica che ci ha portato dal pub ad una saletta del piano di sopra, ma ora sono letteralmente incollato a questa sua magnifica bocca! E le mie mani che insaziabili corrono per tutto questo suo corpo formoso. Soffermandosi spesso sul suo culetto sodo. E lei sussulta ad ogni mia carezza audace. Non sembra essere molto d'accordo, dato che è rossa come un peperone! E da come mi stringe la mia camicia sembra voglia mandarmi via. Ma allora perchè continua a baciarmi?
Ve lo dico io il perchè... La signorina ha voglia di volatile ecco il perchè!
Io la spingo ancora di più verso il buio della stanzetta lasciandoci così alle spalle la porta chiusa. I nostri mugugni riempiono già adesso questa stanza che sa di chiuso, ma il proprietario mi ha comunque detto che si tratta di una stanza attrezzata per occasioni come queste... E infatti, dopo alcuni passi fatti un pò goffamente, la mia preda inciampa e trascina a terra pure me! Ma grazia vuole che atterriamo su di un futon un pò impolverato. Mi stacco da lei giusto un attimo per osservarla con più attenzione. Le sue gote sono arrossate, ma i suoi occhi diafani però non sono più in lacrime! E si porta pure delle dita alle labbra come per distanziare ancora di più questo contatto inatteso e un pò indesiderato. È una gran gnocca! Non ho nulla da dire!
Con un gesto alquanto repentino le scosto quella mano dal volto per poterla baciare nuovamente. E lei comunque ricambia, nonostante le sue mani provano ad allontanarmi, mi bacia con passione crescente! Una volta finto con l'ennesimo intreccio di lingue però, le pongo una domanda che avrei dovuto farle prima per correttezza...
"Ah... Io comunque mi chiamo Hidan... Posso sapere il tuo nome?! Sai... Se dopo dobbiamo gridare..."
Quella si fa ancora più rossa alle mie parole ma comunque mi risponde lo stesso! E la sua voce è ridotta ad un filo.
"Mi chiamo Hina-ta..."
"Hinata eh?! Perfetto zuccherino..."
E poi ritorno a sfamarmi di quella sua bocca meravigliosa. Ma più ci do dentro e più lei si irrigidisce... Sembra che stia cambiando idea. Infatti, sfiga vuole che trovando un pò di forza riesce a mandarmi un poco via e a pronunciare parole quasi disperate!
"Io... Io domani devo fidanzarmi con Neji! Non posso farlo..."
E chi cazzo è Neji?! Non lo so e non me ne frega proprio un accidente! Di conseguenza scrollo le spalle e mi ributto sulla sua bocca ed inizio pure a palparle quelle sue magnifiche tette morbide! E per questa mia mossa la sento chiaramente rabbrividire estasiata. Però stranamente mi caccia ancora via! Che seccatura! E ora mi guarda pure con una nota di terrore abbastanza evidente.
"Non l'ho mai fatto capisci?! Non posso..."
Cosa odono le mie orecchie...
Non l'ha mai fatto...?! Ehe! E che problema cè?! Ci sono qua io ad insegnarle come fare!!
La vista di quel suo bel faccino terrorizzato mi riempie di una gioia alquanto perversa! La prospettiva di scoparmi una ragazza vergine e non una comune puttana mi aggrada una cifra! Di conseguenza, ignoro totalmente le sue proteste e torno a papparmela come si deve. La bacio in bocca, sul collo, sulle spalle scoperte. E le mie mani viaggiano che è una meraviglia. Dalle tette alle cosce fino ad andare sotto la gonnellina a pieghe. E la vedo lei... Combattuta se lasciarsi andare oppure resistere.
"Ehi... Se devi fidanzarti è meglio che non ti fai trovare impreparata no?!"
"Nh...?! Che vuoi dire con impreparata?!"
La fanciulla mi guarda perplessa. Ma a poco a poco inizia a comprendere il significato delle mie parole e gli occhi le si riempiono di lacrime.
"No ti prego..."
Troppo tardi piccola. Ho deciso di darti lezioni di sesso e così farò!
Pertanto, inizio finalmente a denudarla come si deve ignorando completamente le sue proteste! le strappo la camicetta nera facendo saltare i bottoni, e la gonna gliela sfilo via a forza. E lei poverina tenta in tutti i modi di bloccarmi!
"Nh... Il mio vestito..."
"Ma di che ti lamenti..."
E mentre dico tali parole, le mie dita si vanno ad infilare dentro le sue mutandine facendola diventare ancora più rossa! Con l'altra mano invece, vado a sganciarle il reggiseno e a liberare così quelle sue tette enormi! E sono pure morbide al tatto... E gustose con la lingua!
Lei ancora prova a mandarmi via, ma a mano a mano che me la lavoro lì sotto, sembra sciogliersi. Le piace, ma è troppo timida e perbenista per ammetterlo! Molto tenera... Ma dopo le mie lezioni diventerà un'autentica vacca.
"In genere, i maschi cominciano a conoscerla così... Toccandola! Perché di guardarla in faccia si vergognano... Quindi toccano, toccano, toccano... Così!"
Ed esattamente come dico io le mie dita toccano fino a farla eccitare come si deve! E lentamente la sua voglia di mandarmi via se ne va. Abbandona il suo corpo lasciandolo così finalmente preda del ritmo... Ormai lei è nel pallone più totale! Per cui direi che sarebbe ora di passare alla fase successiva della lezione...
tolgo le mie dita dalla sua femminilità inviolata e nel farlo le sfilo via pure le mutandine. Poi, senza chiederle il permesso, mi metto a cavalcioni sopra di lei sbattendole praticamente il pacco in faccia! Sono un bastardo... Lo so!
"Dai... Dai aria all'uccello, che ha bisogno di uscire!"
Lei mi guarda perplessa e arrossata dalla passione crescente, ma poi osservando meglio il mio cavallo nota chiaramente un'erezione piuttosto palese! Ed ecco quindi, le candide manine che vengono portate nuovamente alla bocca per il terrore crescente! È semplicemente adorabile... Per cui io continuo a darle lezioni!
"Generalmente, ai maschi piace che venga stuzzicato anche da sopra i pantaloni... Ma quando lo senti che preme per uscire devi assecondarlo"
"Nh..."
Timidamente le sue mani si allungano fino ai bottoni dei miei pantaloni e lentamente li sbottona uno ad uno... Trema un pò la piccola, ma credo che sia una cosa sensata! Se non ha mai visto un cazzo ritto in vita sua è più che spiegabile!
Una volta sbottonati tutti i bottoni, le mie mutande si rivelano finalmente ai suoi occhi diafani. E qui avviene un dilemma amletico. Abbassare o non abbassare le mie mutande?! Lei sembra indecisa... La mia erezione ora è ancora più evidente di prima!
Però decide ugualmente di provarci! E con molta paura abbassa un poco la stoffa per poi... Ritirare immediatamente le mani appena si intravede la punta del mio glande!
Eh no bella!
Io però sono più veloce. E con le mani le blocco i polsi riportandole velocemente sulla mia asta ritta.
"Adesso dagli aria!"
E messa alle strette, alla povera piccola non rimane altro da fare che liberare l'uccello dal suo involucro. La sensazione che provo una volta che le sue manine si sono posate sulla pelle bollente del mio sesso è a dir poco gradevole! Non ho neppure bisogno di spiegarle come fare che la giovane ha già capito come destreggiarsi! I suoi sono piccoli massaggi, fatti con tutta la grazia di questo mondo! La sua manicure letteralmente lavora da Dio! Sembra che l'istinto stia prendendo piede in lei...
E quindi perchè non provare a darle altre lezioni?! Ho una voglia matta di farmi fare una succhiata dalla sua boccuccia. E difatti, Prendendola totalmente alla sprovvista le prendo con ambo le mani la testa piena di capelli corvini e la obbligo a piegarsi sul mio cazzo!
"Senti che sa pure di buono!!"
Ma quella giustamente rantola e si affoga con quell'asta dura in bocca, e io non posso fare altro che constatare che forse pretendo troppo da lei! Ok, ho sbagliato! Può capitare anche ad un figo come me! Ma ora è meglio che io rimedi prima che mi si strozzi la figliola.
"Scansati..."
Con un ordine perentorio la obbligo ad allontanarsi un po' per permettere così al sottoscritto di sdraiarsi sul futon pieno di bottoni strappati.
Senza farmi notare catturo con le mani le sue mutandine e me le metto in tasca. Un piccolo trofeo da mostrare poi a quel "mestruato" di Kakuzu!
Prendendola quindi per i fianchi la porto a sedersi nei pressi del mio ventre... Senza far sì che venga penetrata però! Prima di darci dentro ho voglia di guardarmela per bene.
È bella... È molto bella! Il suo futuro fidanzato è di sicuro molto fortunato! Peccato che la prima fetta di torta sia mia nonostante non sia il mio compleanno.
Lei si è nuovamente portata le manine davanti alla bocca, sembra abbastanza imbarazzata di avere quella cosa di carne che le preme sul suo ventre! Non smette un attimo di fissarla.
"Non devi usufruirne subito bella, fatti guardare prima..."
Lei sorride timidamente alle mie parole, mentre io mi faccio improvvisamente serio nel guardarla... Anche se la parola esatta è "invidia" cazzo.
E senza neppure accorgermene, le mie mani iniziano a viaggiare sul suo candido corpo. A toccarle i fianchi con più dolcezza, e le sue tette con meno volgarità. E lei finalmente sembra essere meno reticente, questa volta le piace per davvero. Difatti si lascia andare complice a queste carezze piuttosto delicate per la mia persona. E si piega persino in avanti verso di me per potermi baciare di sua spontanea volontà! Permettendomi così di accarezzarle la bianca schiena innocente. Un diavolo che bacia un angelo non è visione di tutti i giorni...
Quando però sento che il mio desiderio è salito a dismisura, mi stacco dalle sue labbra e le propongo di andare in fondo alla questione.
"Dolcezza... Non ti sembro un po' troppo vestito...?! Che ne dici di... uhm?!"
Lei sorride e sembra aver capito al volo! Quindi si rimette seduta sopra di me ed inizia a spogliarmi con una certa cura. A differenza del sottoscritto che le ha praticamente strappato i vestiti di dosso per la troppa voglia di scoparsi una totale sconosciuta!
Mi toglie via prima la camicia e poi la canottiera di lana con una certa cura, rivelando a quei suoi occhi strani il mio petto già adesso sudato. Il caldo della stanza e la foga nel darle lezioni lo hanno reso già adesso una patina traslucida di muscoli.
Poi torniamo a baciarci. Dolcemente e senza nessunissima fretta. Strano ma vero, Non ho nessunissima voglia di correre... Ed è ancora più strano tutta questa improvvisa intimità. È solo una fottutissima sconosciuta, non una donna che conosco da una vita!
"Urgh!"
Poi improvviso, un dolore lancinante ai coglioni mi ridesta da pensieri completamente scoglionati. La qui presente donzella si è seduta proprio sulle mie due palline sacre! Facendomi diventare totalmente blu dal dolore (che io di norma adoro ma non quello ai coglioni!)!
"Altra regola importantissima... Mai sedersi sui coglioni di un maschio!"
Le dico tali parole con molta fatica, ma la piccola comprende e si scosta un poco per poi mormorare un "scusami" piuttosto sussurrato... Proprio come al bancone del pub poco prima! Io però liquido la faccenda con un sorriso piuttosto imbarazzato.
"Ma figurati... Ora però fatti perdonare eh!"
E per farmi perdonare intendo solo una cosa. Che lei per fortuna capisce. È arrivato il momento di darci dentro sul serio veramente! Di conseguenza, la piccola decide saggiamente di prendere lei l'iniziativa... Cosa che ancora una volta mi stupisce!
"Aha... Vedo che stai cominciando a capire..."
E prendendola per i fianchi l'aiuto a farsi penetrare da me lentamente. È una cosa graduale... Che nonostante tutto non mi fa dimenticare che la donna sopra di me non è mai stata toccata da nessuno. Non in quel senso almeno. Infatti, sul suo volto di porcellana appare una nota di dolore. Dolce, viscerale dolore...
"Senti... Male...?"
"Nh..."
Mi sorride appena alla mia lieve (insensata) preoccupazione. Dopotutto non è mica come mettersi un paletto nel cuore! E quindi il dolore per fortuna se ne va via presto. E subentra finalmente il piacere. Dolce, viscerale piacere...
"Bene... Brava! E ora... Prova a muoverti così..."
Tenendola salda per i fianchi inizio ad aiutarla a muoversi. Ma è comunque solo una manovra iniziale, poiché la giovane prende ancora una volta l'iniziativa prendendo subito confidenza con i "comandi"!
È una scopata meravigliosa questa... Forse una delle migliori nella mia vita immortale! Il piacere che provo è ancora maggiore di quello che sento quando credo di avvicinarmi alla morte.
E lei si muove, Avanti e indietro, acquistando sempre più velocità e sicurezza. Chinando la testa all'indietro e facendo fluttuare i capelli come se si trovassero in acqua. Mormorando sempre più ad alta voce il mio nome pagano. E io a seguirla muovendo i fianchi su e giù con rabbia crescente. Con la voglia di venirle dentro e di sfogare così tutto il mio malcontento di una vita di merda!
Artigliandole forte le cosce sempre più sudate e sussurrando Jashin santissimo per questo dono prezioso.
E una volta che sento di raggiungere l'apice supremo, l'orgasmo divino, io non resisto oltre, e in preda all'euforia mi alzo a sedere e le cingo la schiena con le mie braccia. Spingendo forte in lei e ringhiando come una belva feroce.
E lei grida... Grida estasiata per ciò che le sto dando. Una scopata che neppure il suo futuro fidanzato saprà darle! Un uomo che io non conosco ma che già reputo come fetente! Fetente come le amiche che l'hanno costretta a fare questa bastardata...
E alla fine l'orgasmo giunge per tutti e due.
Una cosa sconosciuta per lei, una dolce sensazione per me... Che mi libera da tutto e che mi fa affondare la testa nei suoi capelli neri come la notte. Sentendone appieno il suo profumo che si mescola a quello del sesso appena fatto. Semplicemente divino...
Poi però è come se ci ridestassimo da un sogno. Da un brutto sogno mi piacerebe dire.
Perchè inevitabilmente entrambi torniamo con i piedi per terra! Nella fottuta realtà che io non posso sopportare perchè immortale, e nella sua perchè umiliante all'inverosimile.
Non è un caso quindi, che scostatasi un poco da me mi guardi con occhi decisamente sgranati. Come a dirmi: "Che cosa ho fatto?!"
E piange lei... Piange per ciò che ha appena fatto! Per essersi concessa ad uno sconosciuto in nome di una folle quanto stupida (inutile) amicizia! Ho goduto del dolore di un angelo, dovrei esserne fiero, ma stranamente mi sento una merda...
"Adesso... Non sei più impreparata..."
Riesco a dire solo questo. A mormorarle tali parole mentre le bacio la fronte come a dirle "grazie" per la serata concessami. È una cosa che faccio spesso con ogni puttana che vado, nulla di chè, un gesto fatto quasi con maschilismo si potrebbe dire.
Eppure, almeno questa volta è sincero. O almeno, è ciò che pare a me... Un gesto sincero dettato dalla più impura delle creature umane.
Al mondo si possono vivere una moltitudine di esperienze e con esse una miriade di emozioni differenti...tra queste la più coinvolgente è senz'altro l'amore...

Parlare di amore è come parlare dell'universo; ne esistono di tanti tipi...
Dall'amor sacro...
...all'amor profano...
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Quando l'amore è forte ti porta a fare l'impensabile... quando desideri il bene della persona che ami saresti disposto a scalare la cima più alta... quando speri che smetta di soffrire per sempre saresti spinto anche ad augurargli la morte...
Può sembrare immorale, può apparire inumano...ma dopotutto se il dolore non è più possibile da sopportare, sai che è meglio così.
Almeno lassù non dovrà più piangere...e con lui neanche te.