Team Akatsuki Alba
Team Akatsuki Alba

Reply
Devil's night, Postata da Hinata'92, ma scritta da ElderClaud!
icon13  view post Posted on 1/8/2008, 14:05Quote
Avatar

Looking for something...

Group: ItachiFan
Posts: 3606
Location: Shibuya


Status: OFFLINE


Prima di leggere: Questa è una fan fiction ideata e scritta da ElderClaud e pubblicaata in EFP, sito di fanfiction. Si tratta di una storia rating rosso, quindi non adatta ai minori di 18 anni. Ma non è un crimine se la si legge lo stesso! Il mio dovere l'ho fatto, vi auguro buona lettura!



La Notte di Hidan






Fumo, luci soffuse, alcool in abbondanza per dimenticare. Un angolo di pub tranquillo e lontano da certi stronzi rompicoglioni e materialisti!

Casino, musica a tutto volume, gente che balla e che urla indiscriminatamente. Il pub alle mie spalle si trasforma in pista da ballo che spacca letteralmente i timpani!

Io me ne sto saggiamente in disparte. Non mi mescolo con dei miscredenti del cazzo. Sopratutto quando lo stesso Jashin santissimo mi dice di non mischiarmi con loro se non per fare una strage!

Ho lasciato Kakuzu in albergo, per lui andare a bere qualcosa questa sera non è fattibile. Gli è venuto il periodo del "spendere poco", che per lui equivale a quello noioso delle mestruazioni femminili!

Che rottura di coglioni!

Prendo con due dita il mio bicchierino pieno di sakè e pigramente lo avvicino al volto. Il bancone del bar è pieno di chiazze di svariati liquori e traccie non specificate di altre sostanze a me sconosciute. In principio doveva essere di granito rosso, ma ora è diventato inspiegabilmente nero! Segni evidenti di una serata movimentata, ma non me ne frega un emerito cazzo.

Sono in borghese questa sera. Ho lasciato la mia giacca criminale in albergo con il mio compare rompicoglioni. Sarebbe stata questa una seratina fantastica tutta in personal... Un'oretta spesa in un pub TRANQUILLO a bere schifezze, poi a letto con una puttana ed infine al tempio più vicino a pregare il sommo Jashin e purificarmi così dei peccati commessi in serata.

Sarebbe stata infatti! Una serata normale... Come tante! Ma non questa sera.

Disgrazia vuole che il mio sguardo sia caduto su una ragazza poco lontana da me. Ma ora voi vi direte, che questo non vuol dire nulla. Che la ragazza, a meno che non sia una sbandata alla disperata ricerca di una dose, non è detto che venga a letto con me.

Ed effettivamente, non è che mi interessa poi tanto sta tizia che sembra più morta che viva e che sembra pure in lacrime. Ma credetemi che se vi dico che alla fine finisco a letto con lei... Così sarà!

Certo che però... Mette i nervi! Non riesco a sorseggiare il mio sakè come si deve. Ha lo sguardo basso e le mani in grembo, e ogni tanto la si sente singhiozzare... Se ha avuto una giornata di merda non è colpa mia! Che vada a piangere da qualche altra parte!

"Ehi... Tu! Seccatura!"

Il mio tono è acido e i miei occhi porpora trasudano veleno! Non sono sicuro da ricevere udienza dalla qui presente Maddalena Penitente, ma tentare non nuoce! E infatti... La (veramente) procace fanciulla mi degna di attenzione per un momento. Ha degli strani occhi diafani ora arrossati dalle lacrime trattenute. Il suo abito da sera è scollato, ma non tanto... Peccato! Perché con quelle tette che si ritrova farebbe davvero un figurone con un bel vestitino addosso. Io però non mi sciolgo alla vista e continuo a guardarla male.

"No dico... Non te ne puoi andare a piangere da un'altra parte?! Stai rompendo col tuo frignare!"

Non quanto la musica mi piacerebbe aggiungere, ma sto zitto. E pure la tipa se ne resta zitta e muta. E ritorna quindi a guardare con occhi arrossati il bancone sporco. Mormora solo un "scusatemi" appena udibile. Sembra quasi che sia costretta ad essere qui... Come se dovesse compiere una missione ma che non trova il coraggio di farla perché troppo rischiosa o umiliante. Ad ogni modo, credo di immaginare a cosa stia pensando, ma la vita va presa come va presa. Anche se di merda!

Ma quella continua a piangere e ad ignorare i miei pensieri profani... Da sui nervi!!

"Piangi ancora?! Cos'è sentiamo, le tue amichette hanno stipulato con te una sorta di... Scommessa nella quale devi cercare di andare a letto con il primo sconosciuto che incontri?! Correggimi se sbaglio!!"

Non lo so neppure io dell'uscita di questa cazzata immensa! Lo giuro, ho detto queste parole cattive solo per ferirla e niente di più! Ma il risultato che ottengo è quasi incredibile. Quella gira la testa, muovendo così lievemente quei suoi lunghissimi capelli corvini, e mi guarda come se avessi ucciso un angelo. E da come mi guarda sembra che io abbia centrato il bersaglio in pieno!! Non ci credooo!!

"Io... Io le odio, le mie... Amiche!"

Pronuncia la parola "amiche" con una certa enfasi. Come se ogni parola le costasse una fatica atroce! Alle volte certe amicizie possono risultare non tali quando ti propongo di fare cose umilianti per rimanere nel gruppo. Jashin sama insegna che tali persone vanno ammazzate all'istante perchè indegne di stare al mondo. Oh ma sta tizia non è jashinista! Per cui non lo sa e si fa fregare! Farebbe bene ad essere come me... Senza amici!

"Ehe! Cosa credi?! Si chiama vita reale mocciosa! Le amicizie servono solo per complicarsi la vita!!"

Infatti ora che so di questo proposito volgare e meschino credetemi, è veramente molto difficile che io ci vada a letto! Sarebbe come fare un piacere a quelle puttane che l'hanno incastrata! Di conseguenza, torno all'attenzione del mio sakè e ritorno a berlo con devozione...

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Cosa dicevo?! Che non l'avrei mai fatto?! Bene... Ricordatemi che devo mutilarmi una gamba alla fine della serata! Perchè sono un autentico idiota!

Non so ancora qual è stata la dinamica che ci ha portato dal pub ad una saletta del piano di sopra, ma ora sono letteralmente incollato a questa sua magnifica bocca! E le mie mani che insaziabili corrono per tutto questo suo corpo formoso. Soffermandosi spesso sul suo culetto sodo. E lei sussulta ad ogni mia carezza audace. Non sembra essere molto d'accordo, dato che è rossa come un peperone! E da come mi stringe la mia camicia sembra voglia mandarmi via. Ma allora perchè continua a baciarmi?

Ve lo dico io il perchè... La signorina ha voglia di volatile ecco il perchè!

Io la spingo ancora di più verso il buio della stanzetta lasciandoci così alle spalle la porta chiusa. I nostri mugugni riempiono già adesso questa stanza che sa di chiuso, ma il proprietario mi ha comunque detto che si tratta di una stanza attrezzata per occasioni come queste... E infatti, dopo alcuni passi fatti un pò goffamente, la mia preda inciampa e trascina a terra pure me! Ma grazia vuole che atterriamo su di un futon un pò impolverato. Mi stacco da lei giusto un attimo per osservarla con più attenzione. Le sue gote sono arrossate, ma i suoi occhi diafani però non sono più in lacrime! E si porta pure delle dita alle labbra come per distanziare ancora di più questo contatto inatteso e un pò indesiderato. È una gran gnocca! Non ho nulla da dire!

Con un gesto alquanto repentino le scosto quella mano dal volto per poterla baciare nuovamente. E lei comunque ricambia, nonostante le sue mani provano ad allontanarmi, mi bacia con passione crescente! Una volta finto con l'ennesimo intreccio di lingue però, le pongo una domanda che avrei dovuto farle prima per correttezza...

"Ah... Io comunque mi chiamo Hidan... Posso sapere il tuo nome?! Sai... Se dopo dobbiamo gridare..."

Quella si fa ancora più rossa alle mie parole ma comunque mi risponde lo stesso! E la sua voce è ridotta ad un filo.

"Mi chiamo Hina-ta..."

"Hinata eh?! Perfetto zuccherino..."

E poi ritorno a sfamarmi di quella sua bocca meravigliosa. Ma più ci do dentro e più lei si irrigidisce... Sembra che stia cambiando idea. Infatti, sfiga vuole che trovando un pò di forza riesce a mandarmi un poco via e a pronunciare parole quasi disperate!

"Io... Io domani devo fidanzarmi con Neji! Non posso farlo..."

E chi cazzo è Neji?! Non lo so e non me ne frega proprio un accidente! Di conseguenza scrollo le spalle e mi ributto sulla sua bocca ed inizio pure a palparle quelle sue magnifiche tette morbide! E per questa mia mossa la sento chiaramente rabbrividire estasiata. Però stranamente mi caccia ancora via! Che seccatura! E ora mi guarda pure con una nota di terrore abbastanza evidente.

"Non l'ho mai fatto capisci?! Non posso..."

Cosa odono le mie orecchie...

Non l'ha mai fatto...?! Ehe! E che problema cè?! Ci sono qua io ad insegnarle come fare!!

La vista di quel suo bel faccino terrorizzato mi riempie di una gioia alquanto perversa! La prospettiva di scoparmi una ragazza vergine e non una comune puttana mi aggrada una cifra! Di conseguenza, ignoro totalmente le sue proteste e torno a papparmela come si deve. La bacio in bocca, sul collo, sulle spalle scoperte. E le mie mani viaggiano che è una meraviglia. Dalle tette alle cosce fino ad andare sotto la gonnellina a pieghe. E la vedo lei... Combattuta se lasciarsi andare oppure resistere.

"Ehi... Se devi fidanzarti è meglio che non ti fai trovare impreparata no?!"

"Nh...?! Che vuoi dire con impreparata?!"

La fanciulla mi guarda perplessa. Ma a poco a poco inizia a comprendere il significato delle mie parole e gli occhi le si riempiono di lacrime.

"No ti prego..."

Troppo tardi piccola. Ho deciso di darti lezioni di sesso e così farò!

Pertanto, inizio finalmente a denudarla come si deve ignorando completamente le sue proteste! le strappo la camicetta nera facendo saltare i bottoni, e la gonna gliela sfilo via a forza. E lei poverina tenta in tutti i modi di bloccarmi!

"Nh... Il mio vestito..."

"Ma di che ti lamenti..."

E mentre dico tali parole, le mie dita si vanno ad infilare dentro le sue mutandine facendola diventare ancora più rossa! Con l'altra mano invece, vado a sganciarle il reggiseno e a liberare così quelle sue tette enormi! E sono pure morbide al tatto... E gustose con la lingua!

Lei ancora prova a mandarmi via, ma a mano a mano che me la lavoro lì sotto, sembra sciogliersi. Le piace, ma è troppo timida e perbenista per ammetterlo! Molto tenera... Ma dopo le mie lezioni diventerà un'autentica vacca.

"In genere, i maschi cominciano a conoscerla così... Toccandola! Perché di guardarla in faccia si vergognano... Quindi toccano, toccano, toccano... Così!"

Ed esattamente come dico io le mie dita toccano fino a farla eccitare come si deve! E lentamente la sua voglia di mandarmi via se ne va. Abbandona il suo corpo lasciandolo così finalmente preda del ritmo... Ormai lei è nel pallone più totale! Per cui direi che sarebbe ora di passare alla fase successiva della lezione...

tolgo le mie dita dalla sua femminilità inviolata e nel farlo le sfilo via pure le mutandine. Poi, senza chiederle il permesso, mi metto a cavalcioni sopra di lei sbattendole praticamente il pacco in faccia! Sono un bastardo... Lo so!

"Dai... Dai aria all'uccello, che ha bisogno di uscire!"

Lei mi guarda perplessa e arrossata dalla passione crescente, ma poi osservando meglio il mio cavallo nota chiaramente un'erezione piuttosto palese! Ed ecco quindi, le candide manine che vengono portate nuovamente alla bocca per il terrore crescente! È semplicemente adorabile... Per cui io continuo a darle lezioni!

"Generalmente, ai maschi piace che venga stuzzicato anche da sopra i pantaloni... Ma quando lo senti che preme per uscire devi assecondarlo"

"Nh..."

Timidamente le sue mani si allungano fino ai bottoni dei miei pantaloni e lentamente li sbottona uno ad uno... Trema un pò la piccola, ma credo che sia una cosa sensata! Se non ha mai visto un cazzo ritto in vita sua è più che spiegabile!

Una volta sbottonati tutti i bottoni, le mie mutande si rivelano finalmente ai suoi occhi diafani. E qui avviene un dilemma amletico. Abbassare o non abbassare le mie mutande?! Lei sembra indecisa... La mia erezione ora è ancora più evidente di prima!

Però decide ugualmente di provarci! E con molta paura abbassa un poco la stoffa per poi... Ritirare immediatamente le mani appena si intravede la punta del mio glande!

Eh no bella!

Io però sono più veloce. E con le mani le blocco i polsi riportandole velocemente sulla mia asta ritta.

"Adesso dagli aria!"

E messa alle strette, alla povera piccola non rimane altro da fare che liberare l'uccello dal suo involucro. La sensazione che provo una volta che le sue manine si sono posate sulla pelle bollente del mio sesso è a dir poco gradevole! Non ho neppure bisogno di spiegarle come fare che la giovane ha già capito come destreggiarsi! I suoi sono piccoli massaggi, fatti con tutta la grazia di questo mondo! La sua manicure letteralmente lavora da Dio! Sembra che l'istinto stia prendendo piede in lei...

E quindi perchè non provare a darle altre lezioni?! Ho una voglia matta di farmi fare una succhiata dalla sua boccuccia. E difatti, Prendendola totalmente alla sprovvista le prendo con ambo le mani la testa piena di capelli corvini e la obbligo a piegarsi sul mio cazzo!

"Senti che sa pure di buono!!"

Ma quella giustamente rantola e si affoga con quell'asta dura in bocca, e io non posso fare altro che constatare che forse pretendo troppo da lei! Ok, ho sbagliato! Può capitare anche ad un figo come me! Ma ora è meglio che io rimedi prima che mi si strozzi la figliola.

"Scansati..."

Con un ordine perentorio la obbligo ad allontanarsi un po' per permettere così al sottoscritto di sdraiarsi sul futon pieno di bottoni strappati.

Senza farmi notare catturo con le mani le sue mutandine e me le metto in tasca. Un piccolo trofeo da mostrare poi a quel "mestruato" di Kakuzu!

Prendendola quindi per i fianchi la porto a sedersi nei pressi del mio ventre... Senza far sì che venga penetrata però! Prima di darci dentro ho voglia di guardarmela per bene.

È bella... È molto bella! Il suo futuro fidanzato è di sicuro molto fortunato! Peccato che la prima fetta di torta sia mia nonostante non sia il mio compleanno.

Lei si è nuovamente portata le manine davanti alla bocca, sembra abbastanza imbarazzata di avere quella cosa di carne che le preme sul suo ventre! Non smette un attimo di fissarla.

"Non devi usufruirne subito bella, fatti guardare prima..."

Lei sorride timidamente alle mie parole, mentre io mi faccio improvvisamente serio nel guardarla... Anche se la parola esatta è "invidia" cazzo.

E senza neppure accorgermene, le mie mani iniziano a viaggiare sul suo candido corpo. A toccarle i fianchi con più dolcezza, e le sue tette con meno volgarità. E lei finalmente sembra essere meno reticente, questa volta le piace per davvero. Difatti si lascia andare complice a queste carezze piuttosto delicate per la mia persona. E si piega persino in avanti verso di me per potermi baciare di sua spontanea volontà! Permettendomi così di accarezzarle la bianca schiena innocente. Un diavolo che bacia un angelo non è visione di tutti i giorni...

Quando però sento che il mio desiderio è salito a dismisura, mi stacco dalle sue labbra e le propongo di andare in fondo alla questione.

"Dolcezza... Non ti sembro un po' troppo vestito...?! Che ne dici di... uhm?!"

Lei sorride e sembra aver capito al volo! Quindi si rimette seduta sopra di me ed inizia a spogliarmi con una certa cura. A differenza del sottoscritto che le ha praticamente strappato i vestiti di dosso per la troppa voglia di scoparsi una totale sconosciuta!

Mi toglie via prima la camicia e poi la canottiera di lana con una certa cura, rivelando a quei suoi occhi strani il mio petto già adesso sudato. Il caldo della stanza e la foga nel darle lezioni lo hanno reso già adesso una patina traslucida di muscoli.

Poi torniamo a baciarci. Dolcemente e senza nessunissima fretta. Strano ma vero, Non ho nessunissima voglia di correre... Ed è ancora più strano tutta questa improvvisa intimità. È solo una fottutissima sconosciuta, non una donna che conosco da una vita!

"Urgh!"

Poi improvviso, un dolore lancinante ai coglioni mi ridesta da pensieri completamente scoglionati. La qui presente donzella si è seduta proprio sulle mie due palline sacre! Facendomi diventare totalmente blu dal dolore (che io di norma adoro ma non quello ai coglioni!)!

"Altra regola importantissima... Mai sedersi sui coglioni di un maschio!"

Le dico tali parole con molta fatica, ma la piccola comprende e si scosta un poco per poi mormorare un "scusami" piuttosto sussurrato... Proprio come al bancone del pub poco prima! Io però liquido la faccenda con un sorriso piuttosto imbarazzato.

"Ma figurati... Ora però fatti perdonare eh!"

E per farmi perdonare intendo solo una cosa. Che lei per fortuna capisce. È arrivato il momento di darci dentro sul serio veramente! Di conseguenza, la piccola decide saggiamente di prendere lei l'iniziativa... Cosa che ancora una volta mi stupisce!

"Aha... Vedo che stai cominciando a capire..."

E prendendola per i fianchi l'aiuto a farsi penetrare da me lentamente. È una cosa graduale... Che nonostante tutto non mi fa dimenticare che la donna sopra di me non è mai stata toccata da nessuno. Non in quel senso almeno. Infatti, sul suo volto di porcellana appare una nota di dolore. Dolce, viscerale dolore...

"Senti... Male...?"

"Nh..."

Mi sorride appena alla mia lieve (insensata) preoccupazione. Dopotutto non è mica come mettersi un paletto nel cuore! E quindi il dolore per fortuna se ne va via presto. E subentra finalmente il piacere. Dolce, viscerale piacere...

"Bene... Brava! E ora... Prova a muoverti così..."

Tenendola salda per i fianchi inizio ad aiutarla a muoversi. Ma è comunque solo una manovra iniziale, poiché la giovane prende ancora una volta l'iniziativa prendendo subito confidenza con i "comandi"!

È una scopata meravigliosa questa... Forse una delle migliori nella mia vita immortale! Il piacere che provo è ancora maggiore di quello che sento quando credo di avvicinarmi alla morte.

E lei si muove, Avanti e indietro, acquistando sempre più velocità e sicurezza. Chinando la testa all'indietro e facendo fluttuare i capelli come se si trovassero in acqua. Mormorando sempre più ad alta voce il mio nome pagano. E io a seguirla muovendo i fianchi su e giù con rabbia crescente. Con la voglia di venirle dentro e di sfogare così tutto il mio malcontento di una vita di merda!

Artigliandole forte le cosce sempre più sudate e sussurrando Jashin santissimo per questo dono prezioso.

E una volta che sento di raggiungere l'apice supremo, l'orgasmo divino, io non resisto oltre, e in preda all'euforia mi alzo a sedere e le cingo la schiena con le mie braccia. Spingendo forte in lei e ringhiando come una belva feroce.

E lei grida... Grida estasiata per ciò che le sto dando. Una scopata che neppure il suo futuro fidanzato saprà darle! Un uomo che io non conosco ma che già reputo come fetente! Fetente come le amiche che l'hanno costretta a fare questa bastardata...

E alla fine l'orgasmo giunge per tutti e due.

Una cosa sconosciuta per lei, una dolce sensazione per me... Che mi libera da tutto e che mi fa affondare la testa nei suoi capelli neri come la notte. Sentendone appieno il suo profumo che si mescola a quello del sesso appena fatto. Semplicemente divino...

Poi però è come se ci ridestassimo da un sogno. Da un brutto sogno mi piacerebe dire.

Perchè inevitabilmente entrambi torniamo con i piedi per terra! Nella fottuta realtà che io non posso sopportare perchè immortale, e nella sua perchè umiliante all'inverosimile.

Non è un caso quindi, che scostatasi un poco da me mi guardi con occhi decisamente sgranati. Come a dirmi: "Che cosa ho fatto?!"

E piange lei... Piange per ciò che ha appena fatto! Per essersi concessa ad uno sconosciuto in nome di una folle quanto stupida (inutile) amicizia! Ho goduto del dolore di un angelo, dovrei esserne fiero, ma stranamente mi sento una merda...

"Adesso... Non sei più impreparata..."

Riesco a dire solo questo. A mormorarle tali parole mentre le bacio la fronte come a dirle "grazie" per la serata concessami. È una cosa che faccio spesso con ogni puttana che vado, nulla di chè, un gesto fatto quasi con maschilismo si potrebbe dire.

Eppure, almeno questa volta è sincero. O almeno, è ciò che pare a me... Un gesto sincero dettato dalla più impura delle creature umane.


Al mondo si possono vivere una moltitudine di esperienze e con esse una miriade di emozioni differenti...tra queste la più coinvolgente è senz'altro l'amore...




image



Parlare di amore è come parlare dell'universo; ne esistono di tanti tipi...




Dall'amor sacro...


image




...all'amor profano...

align="center">image




Quando l'amore è forte ti porta a fare l'impensabile... quando desideri il bene della persona che ami saresti disposto a scalare la cima più alta... quando speri che smetta di soffrire per sempre saresti spinto anche ad augurargli la morte...


Può sembrare immorale, può apparire inumano...ma dopotutto se il dolore non è più possibile da sopportare, sai che è meglio così.


image




Almeno lassù non dovrà più piangere...e con lui neanche te.


image

 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 1/8/2008, 18:48Quote
Avatar

Sharingan Ipnotico

Group: Member
Posts: 1358
Location: Nel regno della Fantasia


Status: OFFLINE


oh my good!!!!!!! è bella..allo stesso tempo bastarda!!!!

image

Perché sei così serio?

image

L'unico modo sensato di vivere in questo mondo è senza regole
image


Io credo semplicemente che quello che non ti uccide, ti rende più... strano!

image




Se sei bravo a fare una cosa,image mai farla gratis!!


Se introduci un po' di anarchia... se stravolgi l'ordine prestabilito... tutto diventa improvvisamente caos. Io sono un agente del caos. E sai qual è il bello del caos? E' equo!
image
 
P_MSG P_EMAIL P_MSN Top
view post Posted on 1/8/2008, 19:57Quote
Avatar

Mangekyou Sharingan

Group: KakuzuFan
Posts: 1725
Location: Ninja traditore del Villaggio della Cascata - Compagno di Hidan - Il famoso tesoriere di Alba


Status: OFFLINE


Già...da rimanere cn la bava alla bocca...wow..ke Hinata hot ke abbiamo :P

image


imageimage

Michael Canta e balla ankora x noi da lassù...
R.I.P. (1958-2009)



image



image



image




image


imageimageimage



image
image



image

 
P_MSG P_EMAIL P_MSN Top
view post Posted on 1/8/2008, 19:58Quote
Avatar

Sharingan Eterno

Group: Founder
Posts: 2553
Location: Clan Uchiha


Status: OFFLINE


e brava hinata

OdIo Il ViLlAgGiO dElLa FoGlIa

image


image


Il tuo punto debole?? Non provare abbastanza odio per me
image


image


image
 
P_MSG P_EMAIL P_MSN Top
view post Posted on 2/8/2008, 14:10Quote
Avatar

Looking for something...

Group: ItachiFan
Posts: 3606
Location: Shibuya


Status: OFFLINE


E' davvero realistica...la prima volta ke l'ho letta sn rimasta così =///= con la testa fumante.

Al mondo si possono vivere una moltitudine di esperienze e con esse una miriade di emozioni differenti...tra queste la più coinvolgente è senz'altro l'amore...




image



Parlare di amore è come parlare dell'universo; ne esistono di tanti tipi...




Dall'amor sacro...


image




...all'amor profano...

align="center">image




Quando l'amore è forte ti porta a fare l'impensabile... quando desideri il bene della persona che ami saresti disposto a scalare la cima più alta... quando speri che smetta di soffrire per sempre saresti spinto anche ad augurargli la morte...


Può sembrare immorale, può apparire inumano...ma dopotutto se il dolore non è più possibile da sopportare, sai che è meglio così.


image




Almeno lassù non dovrà più piangere...e con lui neanche te.


image

 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 2/8/2008, 19:33Quote
Avatar

Mangekyou Sharingan

Group: KakuzuFan
Posts: 1725
Location: Ninja traditore del Villaggio della Cascata - Compagno di Hidan - Il famoso tesoriere di Alba


Status: OFFLINE


Immagino...ihih

image


imageimage

Michael Canta e balla ankora x noi da lassù...
R.I.P. (1958-2009)



image



image



image




image


imageimageimage



image
image



image

 
P_MSG P_EMAIL P_MSN Top
view post Posted on 19/10/2008, 22:37Quote
Avatar

light on the darkness

Group: Member
Posts: 2822
Location: dal NoWhere


Status: Utente anonimo


Ah... AhAhAh XD! è bello vedere che qualcuno ha apprezzato uno dei miei due scleri di quest'estate ormai passata!
questo capitolo è stato quello più quotato da molti utenti... Sarà perchè l'ho scritto assieme ad una autrice capace XD?
Comunque continuo a preferire il capitolo su Kakuzu perchè forse è il più crudo di tutti...

image

Shot Down in Flames

Swear at the walls
They make fun of me
Day after day
Eyes that follow me

Is it you again?
It must be the end forever.

See for your eyes
Child's heart that cries
Raven flight, flight...
and the meaning dies

As it was before, it will be no more
Time does that.

Say it again, like you said.
Doesn't sound like you
Where are you now?
Does the young one know you're here?

Breath on the glass once again
Feel them pull you in
Nobody leaves
You won't let you
You're affected

Can you hide who you are?
Take a look at yourself
Can you stop what will be?
You think running will help

Can't give up on the past
When the past never ends
Now the dead that you raised
Live in me

What have you done? You're insane!
Can you bring God down?
Plans that you made
Don't include me one more time

Fire will dance on the wind
Bringing in your heart
Your sacrifice wasn't wanted
Still you try


Silent Hill Origins

Deposito firma | • EFP
image

Attendiamo con impazienza la carta igienica di Twilight.

 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 25/10/2008, 22:06Quote
Avatar

Looking for something...

Group: ItachiFan
Posts: 3606
Location: Shibuya


Status: OFFLINE


Gasp, quello d Kakutsu me lo sn fatto raccontare...ma poi nn ho avuto il coraggio d leggerlo! XD Cmq complimenti x la fanfic, la trovo bellissima!

Al mondo si possono vivere una moltitudine di esperienze e con esse una miriade di emozioni differenti...tra queste la più coinvolgente è senz'altro l'amore...




image



Parlare di amore è come parlare dell'universo; ne esistono di tanti tipi...




Dall'amor sacro...


image




...all'amor profano...

align="center">image




Quando l'amore è forte ti porta a fare l'impensabile... quando desideri il bene della persona che ami saresti disposto a scalare la cima più alta... quando speri che smetta di soffrire per sempre saresti spinto anche ad augurargli la morte...


Può sembrare immorale, può apparire inumano...ma dopotutto se il dolore non è più possibile da sopportare, sai che è meglio così.


image




Almeno lassù non dovrà più piangere...e con lui neanche te.


image

 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 26/10/2008, 12:02Quote
Avatar

light on the darkness

Group: Member
Posts: 2822
Location: dal NoWhere


Status: Utente anonimo


Grazie ancora XD
Ps: Se volete ve lo posto pure qui se son tutti d'accordo <.<

image

Shot Down in Flames

Swear at the walls
They make fun of me
Day after day
Eyes that follow me

Is it you again?
It must be the end forever.

See for your eyes
Child's heart that cries
Raven flight, flight...
and the meaning dies

As it was before, it will be no more
Time does that.

Say it again, like you said.
Doesn't sound like you
Where are you now?
Does the young one know you're here?

Breath on the glass once again
Feel them pull you in
Nobody leaves
You won't let you
You're affected

Can you hide who you are?
Take a look at yourself
Can you stop what will be?
You think running will help

Can't give up on the past
When the past never ends
Now the dead that you raised
Live in me

What have you done? You're insane!
Can you bring God down?
Plans that you made
Don't include me one more time

Fire will dance on the wind
Bringing in your heart
Your sacrifice wasn't wanted
Still you try


Silent Hill Origins

Deposito firma | • EFP
image

Attendiamo con impazienza la carta igienica di Twilight.

 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 26/10/2008, 12:12Quote
Avatar

Sharingan Eterno

Group: Founder
Posts: 2553
Location: Clan Uchiha


Status: OFFLINE


per me va bene

OdIo Il ViLlAgGiO dElLa FoGlIa

image


image


Il tuo punto debole?? Non provare abbastanza odio per me
image


image


image
 
P_MSG P_EMAIL P_MSN Top
view post Posted on 27/10/2008, 15:09Quote
Avatar

light on the darkness

Group: Member
Posts: 2822
Location: dal NoWhere


Status: Utente anonimo


Se siete d'accordo quindi posto anche qui.
eccovi dunque il capitolo da me citato prima.
Stessi avvertimenti per l'altro (cioè a rating rosso e vietato ai minori), ma con l'aggravante del "non per stomaci delicati".
siete stati avvisati!

La Notte di Kakuzu




Verso l'imbrunire arriviamo a destinazione.

La strada sterrata è larga, di quelle che di norma vengono progettate per i grandi tratti e i grandi afflussi. Ma in quest'ultimo periodo non cè molto da fare! Tutto attorno a me è desolazione... I campi di riso sono secchi di acqua e di giovani mondine, e gli aironi cercano inutilmente qualche preda nascosta tra i fili d'erba e gli arbusti secchi. È decisamente un periodo magro!Ma non per il sottoscritto... Ho sulle spalle un carico prezioso, e benché il mio assistito Hidan non fa a meno di guardarmi come se stesse guardando uno storpio, direi che si tratta di un bel mucchio di soldi. Un jounin del villaggio della roccia sulla cui testa ci sono parecchi ryo. È un tragitto lungo il nostro, e fatto tutto in assoluto silenzio.

Una volta arrivati a destinazione, la mia spalla pensa bene di incrociare le braccia al petto e di guardarmi con arroganza. Schiocca persino la lingua nell'osservare la struttura industriale fatiscente e un po' squallida che si mostra davanti hai nostri occhi. Un complesso di basse case di cemento che un tempo doveva essere stato utilizzato come punto di ristoro per i viandanti esausti, ma che adesso serviva a ben altro. Possibile che ogni volta sia sempre la stessa storia? Non me ne fotte un cazzo se a lui non piacciono i soldi o meno! Questo è lavoro! E i soldi ci servono per campare.

“Kakuzu... Io aspetto qui! Non mi va di entrare in quel posto dove si vende morte!”

Il suo tono di voce ricorda quello di uno che sa di avere ragione su tutto. Ma che dico! Lui ha ragione su tutto! Di conseguenza scuoto lievemente la testa a quella sua infinita cocciutaggine.

“Come vuoi allora, restatene qui a guardare le stelle e fare da distributore alle zanzare...”

Odio litigare, e sopratutto odio litigare con lui! Quindi è meglio che salga il prima possibile queste basse scale prima che quel coglione salti fuori con una nuova trovata...


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -


Entro dentro il bagno e vengo accolto dalla più totale e ristagnante oscurità che possa esistere. L'odore di piscio è forte, molto probabilmente le tubature sono ancora una volta rotte. Io di mio trattengo il respiro sotto la mia protezione di lana, poi una volta che un rumore a me conosciuto risuona nell'orecchio, mi faccio strada attraverso un passaggio segreto fino alla mia nuova destinazione. Il mercato nero delle taglie è fiorente, ma non in tutti i paesi è tollerato. E qui nel paese del fuoco è tollerato solo se lo fai di nascosto... Bizzarro vero? Ad ogni modo, appena entrato mi lascio alle spalle l'odore nauseabondo per trovare una vecchia faccia amica.

“Buona sera capo, vedo che come sempre tornate con un carico abbondante!”

Ovviamente si riferisce al morto che ho sulla spalla destra, ma io non bado ai suoi complimenti e mi avvicino silenzioso al tavolo d'autopsia rischiarato da scarse luci al neon. Una volta depositato il cadavere, io e il mio vecchio pelatone ci fermiamo a chiacchierare sul compenso da riscuotere e su pettegolezzi in generale. Non li noto subito in realtà, i piccoli passi che sopraggiungono verso di noi con una certa discrezione. E non ho neppure il tempo di mettermi sull'attenti che l'ombra ha già partorito la sua creatura. Una bellissima creatura.
Non credo di averla mai vista prima d'ora... Se l'ho vista, deve essere stato parecchio tempo fa. Questo almeno vale per me, dato che il mio seguace sorride alla nuova venuta con fare quasi... Paterno!

“Ah signore! Immagino che voi non vi ricordiate più della mia figliola! Sa... Le sto insegnando il mestiere! Presto io andrò in pensione, e sarà lei a prendere il mio posto...”

E lui parla... Parla, parla, parla quasi all'infinito! Ma io non lo ascolto. Io ora sono talmente concentrato a guardare la giovane figura che perdo tutto il filo del suo lungo monologo. Limitando a guardare in silenzio. Senza neppure sbattere le palpebre. E vedendomi così concentrato il mio stesso seguace mi guarda un po' perplesso, mentre la giovane abbassa lo sguardo ed evita di incrociare i miei occhi smeraldini. Quasi come se volesse nascondere il volto tra i suoi lunghi capelli scuri e mossi come le onde del mare.
Quanti anni avrà?! Quindici?! Sedici forse?! Oppure ne ha venti?! È minorenne o maggiorenne?! Maledizione... Non riesco a capire! Sembra una donna, una giovane donna, ma il suo sguardo è al contempo sia maturo che infantile...

Ma non credo che alla fine abbia importanza. L'ho guardata troppo a lungo e con troppa insistenza... Soffermandomi ad osservare con passione le pieghe del suo yukata estivo che maliziose l'avvolgono nascondendomi del tutto le sue curve sinuose. E neppure me ne accorgo di come la mia nera cornea si inietta di sangue... Di desiderio represso. Il mio discepolo invece deglutisce e sbarra gli occhi senza fiatare. Poi sibila qualcosa alla giovane figlia e quella ubbidisce. Andandosi a nascondere tra i corridoi bui del complesso illegale.

E qui ora inizia una silenziosa, ma comunque veloce, contrattazione. Quanto vale per quest'uomo la figlia adorata?! È disposto a cedermela per quanti soldi?! Il trenta percento in meno della taglia?! Oppure il quaranta?! Io oltre non vado... I soldi sono preziosi! Ma l'amore per una figlia pare anch'esso prezioso come l'oro... Dato che i suoi occhi sembrano supplicarmi di non farlo. Mi guardano quasi con disperazione, mentre la fronte spaziosa gronda di sudore. In contrapposizione io, ho solo i brividi che ancora mi corrono giù per la schiena pensando a quella dolce fanciulla. Ma il denaro è il denaro... E anche l'uomo più virtuoso non può che cedere di fronte ad una cospicua parte del mio bottino. Avaro... Quell'uomo è avaro! E io ne colgo i frutti in questa stanza che puzza di disinfettanti e di morte. Quaranta percento...

Dunque è questo il prezzo di tua figlia?! Se è così allora me la prendo...


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -


La vedo.

È in piedi che mi da le spalle intenta a raccattare delle carte sopra una vecchia scrivania di compensato. Non credo mi abbia notato, dato che sono sul ciglio della porta e mi trovo nel buio corridoio, a differenza di lei che si trova in un ufficio tanto squallido quanto illuminato. Maledizione... Forse sto commettendo una cazzata. Forse non dovrei fare questo ad un vecchio amico di “famiglia”... Ma dopotutto è colpa sua se ha generato una creatura così succosa... Così giovane. E a me piacciono le ragazze giovani.

Per questo decido che è forse il caso di punire il mio seguace colpevole (credo) di avere al mondo una simile creatura. Una creatura che mi tenta le membra ancor prima del cervello. Facendomi quindi varcare quasi in automatico la zona d'ombra con quella di luce, in un silenzio tale che lei, la brunetta, non sembra neppure averci fatto caso. Ma se ne accorge poi dopo! Eccome se se ne accorge!

Soffocando un ringhio bestiale, io l'abbraccio da dietro portando una mano al suo petto e l'altra alla sua bocca. Prendendola di sorpresa e facendole accennare ad un grido terrorizzato.

“Mmm!!”

Prontamente smorzato però dalla mia mano sinistra che subito cerca, con il pollice, di schiuderle le labbra e di immettersi nella sua boccuccia inviolata. Con l'altra mano invece, vado subito a palparle il seno... Sento chiaramente delle bende ben strette nella zona del petto. Come una conchiglia che protegge con insistenza il molle mollusco. Niente preliminari, voglio andare al sodo subito! Ma se non fosse che la ragazza si dimena e cerca di chiamare suo padre nel disperato tentativo che venga ad aiutarla, sarebbe facilissimo farla mia in un lampo. Ma non le posso dare un pugno in pieno volto... Anche se la tentazione è tanta.

Le abbasso quasi con rabbia lo yukata fino a rivelarsi del tutto quelle sue bende che le tengono prigioniera la parte più bella in assoluto. Poi gliele strappo nonostante lei protesti e cerchi di liberarsi. Ma anzi, il suo dimenarsi facilita la loro caduta e lo sprigionarsi delle sue tenere carni. La sensazione che poi provo a palparle con forza quel suo giovane seno è a dir poco sublime, già il fatto di toccare la sua pelle mi eccita all'inverosimile. Però lei pare spaventarsi ancora di più... E riuscendo a liberarsi dalla mia presa alla bocca cerca di rantolare un qualcosa riguardo al fatto di lasciarla andare e altre suppliche del genere... Che seccatura! Di conseguenza, con gli ormoni a mille, riesco a liberarmi il volto sudato dal bavero nero e a sussurrarle nell'orecchio parole che sembrano sibili di un serpente.

“Tuo padre è andato a farsi un giretto con i miei soldini... Per cui ci sono io a prendermi cura di te adesso! Le vuoi le mie attenzioni... Vero...?”

Direi che la risposta sia scontata... Lei mormora un qualcosa di ancora più incomprensibile di prima, e la sento pure singhiozzare. Le sue gote diventano rosse e i suoi grandi occhi scuri si gonfiano di lacrime salate... Ma che per me sono dolcissime. Sono così vicino al suo volto che a momenti ho la guancia sinistra che va a schiacciarsi con la sua. La mia tentazione è paragonabile al mio respiro affannoso e rovente. Un respiro che la, sì spaventa, ma che la stuzzica anche di parecchio... Dopotutto è giovane. E si sa, ai giovani piace scopare più che ai vecchi. Magari è pure alla sua prima esperienza... Ma non sarò certo io quello ad essere gentile con lei! Perchè è bene che impari fin da subito che gli uomini sono tutti delle merde.

Avvicinandomi ancora al suo volto le mie labbra toccano finalmente il suo orecchio sgombro da orecchini preziosi, e lo assaggio passando la lingua in ogni sua piega vellutata. Lei geme, la sento gemere al mio gesto nonostante stia ancora piangendo e supplicando.

“La prego...” mi dice molto spesso.

Ma io non la considero. E quindi ne approfitto ancora per spostare la mano dal seno al suo ventre, scostando velocemente la stoffa oltre il nodo ingombrante dell'indumento e andando a toccare la sua femminilità con una certa impazienza. Lei a momenti si lascia scappare un grido, e cerca quasi con disperazione di liberarsi dalla mia forte presa. Ma è tutto inutile... i miei neri tentacoli la tengono stretta e io la voglio a tutti i costi. E niente potrà dissuadermi dal fare quello che voglio fare. Le dita delle mie mani le abbassano con decisione le mutandine di pizzo bianco, strattonandole quasi, fino a che non le cadono sino alle ginocchia. E arrivati a questo punto sento chiaramente la mia eccitazione che preme con violenza contro il tessuto dei pantaloni come a chiedermi di poter uscire. Ma ho deciso di attendere... Giusto un po' per deliziarmi delle sue reazioni e dei suoi umori che già ora mi impregnano le dita. Sembra che non le dispiaccia affatto il modo in cui le sto accarezzando il pube... Trattiene il respiro e si morde il labbro inferiore fino a farlo diventare scarlatto per il troppo sangue trattenuto con i denti. Ma le sue lacrime continuano ancora a scendere, cadono giù così sottili da sembrare rugiada al sole.

“La smetta...” Sussurra lei.

Con così tanta disperazione e passione da strapparmi un perfido sorriso. Ma la mia opera prosegue spedita... Spedita come il mio rovente respiro che le sta mandando in ebollizione l'orecchio e la guancia sinistra. E con le dita mi insinuo maggiormente in lei, esplorando ogni sua conformità e sorprendendomi non poco di trovarle un imene ancora intatto. Mi si girano un po' le budella al pensiero di quello che sto per fare a questa succosa preda, ma se non lo faccio io lo farebbe di sicuro qualcun altro più pericoloso di me.

“Lo vuoi... Vero...?!”

La voce roca che fuoriesce dalla mia gola la rende confusa... Perchè lei dentro di sè non vuole tutto questo, ma il suo corpo si sta sempre più eccitando in maniera quasi incontrollata. La vedo chiaramente scuotersi nel mio abbraccio come in preda ad una sorta di sensuale estasi religiosa. E dato che la risposta tarda ad arrivare, io mi stanco presto di tutto ciò e decido di dare aria ai miei pantaloni. Solo per aver giocato con lei il mio corpo sotto la spessa cappa è grondante di sudore e ormoni. Come il suo del resto... Ma la sua pelle sudata ha un profumo che non vi dico!

Quindi con un ringhio piuttosto marcato la piego verso la scrivania fino a che il suo petto non ne è compresso con insistenza sulla superficie ingombra. Le carte scricchiolano sotto di lei... E lei ghigna per l'impatto poco piacevole. Ma non reagisce più, talmente frastornata da senso di pudore da seguire a tutti i costi e passione crescente da risultare quasi drogata. I suoi occhi vagano un po' in cerca della mia persona, ma si nascondo quasi con timidezza tra le sue ciocche ondulate, e la sua voce è quasi lontana, mugugna miagolii che ormai sono solo un eco lontano di quelle suppliche disperate.




“Ahh!”

Torna a gridare solo quando la penetro con forza. Le entro dentro con un'unica spinta possente. E lei grida per questo... Di sorpresa e di dolore, poiché dopo due secondi le mie narici vengono assalite dall'odore metallico del sangue bollente.

Ciao, ciao dolce verginità... Benvenuta vita reale!

Sono deliziato da questo dolce odore pungente, un po' meno lo è la mia vittima che ancora una volta torna a singhiozzare spaventata! E forse è per non cercare di vederla e sentirla piangere che inizio ad accarezzarle la schiena con ambo le mani. Passando piano e possessivo per tutta la lunghezza della sua nuda schiena sudata, ottenendo così l'effetto desiderato e facendola tornare una drogata succube della mia volontà. E quando finalmente torno a muovermi in lei, lo faccio con tutta la passione repressa che possedevo in corpo...

Godendo come un folle nel muovere il mio sesso con potenza e cattiveria. Facendola così sussultare e portandola sempre più ad infrangere il delicato equilibrio tra follia e ragione. Stringe gli occhi come a cercare di trattenersi dal non impazzire! Le sue dita delicate si vanno a conficcare sempre di più sul bordo della scrivania, e la voce, anche se tenta di trattenersi, diventa gradualmente lussuriosa e carica di desiderio.

“Godi... Hmm?! Lo vuoi eh?! Rispondi!”

Sento i miei capelli ribellarsi sotto la stoffa del mio copricapo e ad iniziare a fuoriuscire da esso incontrollati. Le artiglio con più forza le cosce sode risalendo poi lentamente verso i fianchi. Lasciandole segni evidenti delle mie unghiate. Spingendo ancora, ancora, ancora con più forza e togliendole il respiro dai polmoni! Poi la sua risposta giunge alle mie orecchie... Un'affermazione che diventa via, via sempre più stentorea e appagante. E che finalmente culmina con un finale pazzesco nel quale io le vengo dentro strattonandole i capelli e costringendola così a riportarsi in piedi. Nonostante le gambe le tremino. Nonostante lei stessa sia arrivata al limite. E lei grida, grida come in estasi per l'orgasmo che le ho appena donato. E anche per il dolore esternato dalla mia feroce persona.

Posso finalmente ritenermi soddisfatto. Anche se non cè nulla di nobile in quello che ho appena fatto... Proprio come mi ricorda la mia vittima, che dopo essersi ripresa da un lungo momento di pausa per riprendere fiato, eccola che tra le mie braccia ritorna a singhiozzare per il disonore subito. E a cercare di chiamare “papà” impastando le parole con la saliva e le lacrime. Cercando debolmente di distanziare maggiormente la distanza tra me e lei, ma con scarsi risultati. Anche se sono sfiancato pure io, ho ancora la forza necessaria per staccarle la testa dal collo volendo. Ma ho in mente altri propositi... Una bambolina del genere è sprecata per il solo lavoro di impiegato. Non ce la vedo a scartare fogli e a contare solo soldi... E a macchiarsi gli abiti e le manine di sangue andando a sezionare i cadaveri.

No, a lei tocca anche un altro lavoro oltre a tutto ciò!

Stringendola quindi forte a me, avvicino nuovamente la mia bocca al suo orecchio. E tornando nuovamente a tormentarglielo con la lingua, le sussurro parole che la fanno letteralmente rabbrividire... Ma che io non so interpretare se di paura o di piacere.

“Ricordati... Che oltre a svolgere il lavoro di tuo padre in futuro, dovrai anche occuparti di me come fatto oggi...”



E la mia è più una ammonizione che un consiglio.


image

Shot Down in Flames

Swear at the walls
They make fun of me
Day after day
Eyes that follow me

Is it you again?
It must be the end forever.

See for your eyes
Child's heart that cries
Raven flight, flight...
and the meaning dies

As it was before, it will be no more
Time does that.

Say it again, like you said.
Doesn't sound like you
Where are you now?
Does the young one know you're here?

Breath on the glass once again
Feel them pull you in
Nobody leaves
You won't let you
You're affected

Can you hide who you are?
Take a look at yourself
Can you stop what will be?
You think running will help

Can't give up on the past
When the past never ends
Now the dead that you raised
Live in me

What have you done? You're insane!
Can you bring God down?
Plans that you made
Don't include me one more time

Fire will dance on the wind
Bringing in your heart
Your sacrifice wasn't wanted
Still you try


Silent Hill Origins

Deposito firma | • EFP
image

Attendiamo con impazienza la carta igienica di Twilight.

 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 28/10/2008, 23:55Quote
Avatar

Sharingan Eterno

Group: Founder
Posts: 2553
Location: Clan Uchiha


Status: OFFLINE


troppo bella

OdIo Il ViLlAgGiO dElLa FoGlIa

image


image


Il tuo punto debole?? Non provare abbastanza odio per me
image


image


image
 
P_MSG P_EMAIL P_MSN Top
11 replies since 1/8/2008, 14:05
 
Reply

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email:



 

 
 




Contest
"Benvenuti sul forum del Team Akatsuki Alba, sosteneteci nelle nostre battaglie"

The Legend COntest!
 


Vittorie Contest
Image and video hosting by TinyPic